I 12 giorni di Natale

I 12 giorni di Natale sono i giorni di festa che iniziano con il Natale e finiscono con la dodicesima notte la sera del 5 gennaio.
Io e C abbiamo sviluppato un piano dettagliatissimo per arrivare mangiando alla fine di questi 12 giorni.
Quindi, cominciamo con il pranzo di Natale.

Se mi chiedeste cosa mi ha regalato mia madre lo scorso Natale, probabilmente ci metterei un po’ a fare mente locale, e probabilmente neanche ci azzeccherei …ma chiedetemi invece cosa ha cucinato mia madre l’anno scorso per pranzo a Natale, e ci metterò un secondo a rispondere. Rotolo di spinaci, come sempre!
A casa mia semplicemente lo adoriamo, siamo perfettamente contenti di mangiarlo anno dopo anno e non ci interessa provare qualcosa di nuovo… non a Natale comunque: in fondo, ci sono altri 364 pranzi in un anno, perchè rovinare questa tradizione di famiglia?
Il fatto di trovarsi in Canada questo Natale non ci è sembrata una valida motivazione per non onorare le stesse tradizioni culinarie che avremmo onorato a casa, quindi questa mattina di Natale 2013 C ed io abbiamo intrapreso il nostro primo rotolo senza nessun intervento da parte di mia madre.
Per prima cosa, abbiamo fatto la pasta fresca, con 2 uova e la farina necessaria a darle la consistenza desiderata: la farina all purpose che si trova qui è diversa dalla nostra, e ce ne vanno meno dei canonici 100 gr per uovo.
Mentre la pasta riposava per una mezz’oretta, abbiamo fatto il ripieno, mescolando 250 gr ricotta con un mazzetto di spinaci lessati e tritati, un generoso pizzico di noce moscata e un sacco di parmigiano grattuggiato.
Poi abbiamo avviato il sugo, un semplicissimo pomodoro e basilico.
Mentre il sugo andava, abbiamo steso la pasta in un rettangolo di spessore 1-2 mm e ci abbiamo spalmato sopra il ripieno.

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Fatto ciò, abbiamo arrotolato il rotolo vero e proprio, e, non disponendo di un canovaccio non tinto, l’abbiamo chiuso ben stretto in una garza messa doppia e legata alle estremità con spago da arrosto.
Abbiamo messo sul fuoco la pentola più grande che abbiamo, e quando l’acqua bolliva, dopo averla salata ci abbiamo calato il rotolo, stando attenti a non provocare tsunami. Il rotolo deve cuocere dai 30 ai 45 minuti, a seconda del diametro (30 mins per un diametro di circa 7 cm, 45 mins per uno di circa 10 cm).
Quando il rotolo era a metà cottura, abbiamo acceso il forno a 180°C.
Quando il rotolo era cotto, l’abbiamo scolato e liberato dal canovaccio: l’abbiamo tagliato in fette di circa 1 cm si spessore, che abbiamo sistemato su una teglia, senza lasciare spazio tra una fetta e l’altra.

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Infine, abbiamo distribuito una abbondante cucchiaiata di sugo su ogni fetta, e poi ricoperto il tutto di parmigiano grattuggiato.

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A questo punto, abbiamo infornato per 20 minuti o finchè il formaggio non si fonde, e ce lo siamo sbranato non appena uscito dal forno.

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