Buttermilk scones

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Era un pomeriggio freddo e ventoso dell’agosto 2004 quando il volo Ryanair ci scaricò all’aereoporto di Dublino. Nonostante io & C fossimo già stati in Irlanda l’anno precedente, servirono comunque due ore per raggiungere con lo shuttle il deposito delle autonoleggio, ma soprattutto per lasciare l’aereoporto, azzeccando la sequenza corretta di svolte alle infide rotatorie dell’aereoporto.
Il tutto peggiorato dalla circostanza che, con la guida a sinistra, le rotatorie le devi prendere contromano, e questo innesca tutta una serie di paranoiche cautele su come si guida in una rotatoria, le quali possono dare l’effetto dell’ottovolante se non ci si sa controllare.
Alla fine riusciamo a prendere la strada per la frazione di Fore, comune di Castlepollard, County Westmeath, e ci dirigiamo verso il B&B selezionato per la prima notte. Selezionato proprio lì perchè così i ruderi di Fore Abbey sono raggiungibili a piedi.
In seguito avrei imparato a cercare la posizione delle accomodations su internet e a stampare una mini cartina con indicazioni da usare in loco, ma all’epoca ero inesperta, sprovveduta e fiduciosa nelle magnifiche sorti e progressive delle mie vacanze.
Mentre siamo impegnati in un’estesa ricognizione di tutti i viottoli della campagna attorno a Fore, io comincio a realizzare la gravità della mia ingenuità,  sapendo per esperienza pregressa che nella campagna irlandese si cena di buon’ora.
Ad un certo punto, non so neanche io come, dalla foto che mi pare di ricordare dal sito internet riesco a riconoscere il B&B in una casa lungo la prossima traversa.
La gentilissima padrona di casa (avete notato che sono tutti gentilissimi gli irlandesi?) ci accoglie con la più classica cup of tea, accompagnata da dolcetti, burro e marmellata.
Noi avevamo saltato il pranzo, che sui voli Ryanair non ti offrono da mangiare, quindi… sarà stata la fame? Non lo so, ma a me quei dolcetti sono piaciuti da morire.
Era la prima volta che venivo a contatto con gli scones, dei paninetti poco dolci che gli anglosassoni usano tagliare a metà, spalmare di burro o marmellata (o entrambi!) ed assaporare con il tè.
Da allora è stato amore: dopo aver estorto la ricetta alla padrona di casa, dopo aver fatto diverse varianti, gli scones rimangono la mia colazione preferita perchè io non amo molto i dolci, e loro non sono tanto dolci!

Da quando sono qui in Canada trovo il buttermilk, o come si dice da noi latticello, che originariamente era un sottoprodotto della produzione di burro dal latte e che è un ingrediente di moltissimi dolci nordamericani, ad esempio, i pancakes
Ed è in questo modo che mi sono ritrovata con mezzo litro di buttermilk avanzato. Ed è cercando qualcosa da farci che, sempre sul sito di Gourmet, sono capitata su questa ricetta.
Quello di oggi è il terzo batch… visto che qui ogni pretesto per accendere il forno è gradito: la temperatura è già scesa a -20°C.
Oltretutto è una ricetta casalinga-friendly perchè start-to-finish ci vogliono solo 3/4 d’ora e perchè i dolcetti si possono congelare e comodamente scongelare con 1 minuto e 1/2 di microonde!

BUTTERMILK SCONES

Ingredienti, per 12 – 15 scones:
3 cups farina
3 Tbsp zucchero
3 tsp lievito
1/2 tsp sale
1/2 tsp bicarbonato
1/2 cup burro
1,5 cups buttermilk
latte per spennellare la superficie

Procedimento
Preriscaldare il forno a 425 F (circa 220 °C).
Setacciare insieme tutti gli ingredienti in polvere. Aggiungere il burro a tocchetti e lavorare con le mani fino ad ottenere delle briciole. Aggiungere il buttermilk e mescolare con la forchetta finchè non si ottiene un impasto.
Rovesciare questo impasto su una superficie infarinata ed impastare energicamente per 6-8 volte.
Dividere l’impasto in due parti, e spianare con le mani ciascuna metà fino ad uno spessore di circa 1 cm, poi tagliare con un coppapasta. Non avendo coppapasta, io li ho tagliati in forme vagamente rettangolari con il coltello (infarinando la lama ad ogni taglio) .
Disporre gli scones sulla teglia, a circa 2 cm di distanza gli uni dagli altri e spennellare la superficie con il latte.
Infornare per circa 15 minuti, finchè la superficie ed i bordi diventano dorati.

2 responses to “Buttermilk scones

  1. …. ma che sei strega? Da domenica gli scones sono uno dei miei pensieri/desideri fissi (gli altri sono pizza, torte rustiche, quique, amatriciane eccetera c’ho fame).
    Domenica sono andata da Babington’s a mangiarli (gli scones) con alcune amiche. Eravamo in estasi mistica/erotica e non c’era nemmeno un maschio alla nostra tavola! Con questo non voglio dire che vorrei sostituire R. con un megascones…. anche se…..!
    Detto questo farò tesoro della tua ricetta ma prima traduci tbsp, tsp (forse tea spoon) ed inoltre che cavolo è sto buttermilk?
    Ma il sapore è proprio quello originale? Davvero Davvero? Quindi non andrò più a spendere € 16,50 da Babington’s per mangiarli? Giuri?
    Baci Alessandra

    • Certo che sono una strega, lo scopri solo ora? Cmq tbsp è tablespoon (approx 15 ml); tsp è teaspoon (approx 5 ml). Il buttermilk IN TEORIA si può fare: su Internet si trovano 2 procedimenti.
      1. Mescolare 250 ml di latte fresco scremato e lasciato a temperatura ambiente con un cucchiaio (15 ml) di succo di limone. Attendere 15 minuti circa per consentire al latte inacidito di ispessirsi leggermente.
      2. Mescolare del latte fresco scremato a dello yogurt magro (non compatto) in proporzioni uguali.
      Io non ho mai provato… fammi sapere!

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