Elysium

Oggi in Italia esce “Elysium”… siete indecisi se andarlo a vedere o no?
Una recensione può essere d’aiuto!

Elysium_locandina
RIASSUNTO SEMISERIO
Corre l’anno 2154. L’umanità abbiente ha abbandonato il pianeta e vive su una stazione orbitante chiamata Elysium. L’umanità meno abbiente vive su una Terra ormai pianeta dormitorio, tutta baracche e spazzatura. Dei meno abbienti fa parte Max (Matt Damon): di lui sappiamo che vive in una Los Angeles molto ispanica, che è orfano e che da sempre vuole avere i soldi per pagarsi il biglietto sola andata per Elysium. Sappiamo anche che ha un passato non proprio immacolato, ma ora riga dritto e fa l’operaio. La mattina in cui lo conosciamo Max ha una “incomprensione” con 2 droidi poliziotto, che con metodi non dissimili da quelli di certi poliziotti in carne ed ossa di oggi, lo feriscono ad un polso. Max va a farsi medicare e poi si presenta in ritardo in fabbrica, dove il capoturno gli dice che così ferito non può lavorare. Ma Max ha un disperato bisogno di soldi e ribatte che sta bene; il capoturno della serie “Safety first” gli comunica che in ogni caso gli pagherà solo mezza giornata. Max accetta e raggiunge la sua postazione: il suo lavoro consiste nel posizionare i droidi dentro una cella e attivare il trattamento con radiazioni. Ad un certo punto la porta si blocca perchè all’interno qualcosa la ostruisce; Max segnala il problema ma il capoturno safety first gli dice di andare dentro a risolvere e che se non ci va lui ne trova 100 che invece lo faranno. Max quindi entra, ma essendo ferito non riesce a spostare l’ostacolo ed anche a tenere aperta la porta: pertanto rimane chiuso dentro e si becca una dose di radiazioni che lo ucciderà in 5 giorni.
Il capo della fabbrica è troppo occupato a complottare assieme alla responsabile della sicurezza di Elysium, Sig.na Delacourt (Jodie Foster), per occuparsi di Max, pertanto gli vengono date pasticche per vivere meglio questi ultimi 5 giorni e tanti saluti.
Max ha dunque urgenza di andare su Elysium, dove le malattie sono state sconfitte grazie a dei lettini che riparano tessuti, organi, DNA e quant’altro.
Max si rivolge a Spider (i nomi della versione ITA potrebbero essere diversi), uno scafista del futuro, i cui viaggi della speranza sono in realtà senza speranza, dal momento che la tecnologia di cui dispone Jodie Foster è molto, ma molto più avanzata di quelli della nostra Capitaneria di porto: i barconi stellari di Spider sono regolarmente intercettati e distrutti, e casomai qualcuno riuscisse ad arrivare viene regolarmente rastrellato e rimpatriato.
Max ha fretta ma non ha i soldi, e Spider gli propone una missione suicida… ma è incredibile cosa non si fa quando ti restano 5 giorni di vita! Max si fa innestare una specie di eso-armatura da un medico guerrigliero in una stanza dove io non mi farei toccare un’unghia incarnita, e via…
Durante la missione suicida vengono in possesso del programma con cui l’ex-capo di Max e la Delacourt vogliono riprogrammare il sistema centrale di Elysium e decidono di utilizzarlo a vantaggio loro, della figlia malata di leucemia della migliore amica di Max ai tempi dell’orfanotrofio e dell’umanità tutta, ostacolati in questo da un losco mercenario al soldo della Delacourt che (che stranamente parla con forte accento francese…)

IL MIO INSINDACABILE GIUDIZIO
Mi sono dilungata un po’ sulla trama per sottolineare quello che secondo me è la novità che caratterizza questo film, e cioè la fantascienza sociale.
Nel futuro, un po’ come diceva Marx troppo tempo fa, ci saranno solo 2 classi sociali: i pochi ricconi che vivono su Elysium in mezzo a ville, cocktail parties e campi da tennis, e il resto dell’umanità che vive in tuguri che somigliano paurosamente alla periferia di Mexico City. E’ evidente che i ricconi non hanno fatto niente per il welfare e l’innovazione sulla Terra, tranne velocizzare tram automatici e mettere androidi a contatto con la popolazione.
Capiamo che Max non ha la malattia coperta dal contratto, anzi capiamo che lo pagano a giornata, e che le condizioni di lavoro fanno sembrare il CCNL Metalmeccanici un paradiso.
Questa novità dello sfondo “sociale” non toglie che la fantascienza di Elysium è scarsa: tutto un po’ già visto, e da quando Max parte per la sua impresa il film è noiosetto, e francamente ci sono un po’ troppi dettagli splatter. Neanche Jodie Foster nel ruolo della cattivissima e fascistissima capa della sicurezza riesce a convincere: sembra una gelida copia in tailleur grigio del colonnello Jessup di Jack Nicholson ne “Codice d’onore”.
Naturalmente non dico come va a finire ma mi permetto di segnalare il momento che mi ha fatto cadere le braccia: quando Spider capisce cosa fa il programma di cui si sono impossessati solo guardando il listato…

Voto: 6 meno meno

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